In Umbria il calcio dilettantistico non ricomincerà. La comunicazione arriva direttamente dalla FIGC e contiene le indicazioni che la Lega Nazionale Dilettanti dovrà seguire per la ripartenza dell’Eccellenza nelle altre regioni d’Italia.
Non ci sono invece comunicazioni ufficiali a proposito delle spese sanitarie per l’adozione del protocollo che sarà quello già in uso in serie D anche se è previsto un contributo a fondo perduto inserito nel decreto legge “sostegno”.
Nella lettera inviata alla Lnd, avente come oggetto la ripresa dei campionati di Eccellenza e di Serie C/C1 di Calcio a Cinque maschile e di Eccellenza e Serie C/C1 di Calcio a Cinque femminile, il numero uno della Figc ha poi invitato ad un celere riscontro con l’invio dei calendari agonistici, condizione necessaria al fine del loro inserimento nell’elenco.
LE LINEE GUIDA DI GRAVINA PER LA RIPRESA
1. Nessuna sanzione per le società che non ripartono se non il mancato ripescaggio al termine di questa stagione.
2. Per ottenere una promozione è necessario che il girone di Eccellenza sia composto da almeno 10 squadre
3. Possibilità di comporre gironi interregionali
4. Necessità di garantire tutele specifiche sul tesseramento per le calciatrici e i calciatori
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