La pazienza è la virtù dei forti, e mai come quella alla vista all’opera al “San Girolamo” è sembrata un’Angelana capace di attendere il suo momento con cieca fiducia. Quella che le ha permesso di ribaltare uno dei campi più ostici della regione, violato in pieno recupero dal tocco sottomisura di Colombi, imbeccato da una bella giocata sulla corsia opposta di Confessore. Classe operaia che va in paradiso, buona per dimenticare in fretta l’incidente di percorso patito contro l’Atletico BMG. A Narni, insomma, i giallorossi hanno subito rimesso le cose a posto. Soffrendo un po’ nella prima mezzora, ma poi uscendo alla distanza e dimostrando che quel secondo posto dietro alla corazzata ACF Foligno rispecchia fedelmente quanto detto dal campo. Felici di stupire, ma soprattutto di divertirsi e di divertire. Il tutto in una domenica nata non proprio sotto una buona stella: Principi al 5’ ci prova su punizione calciando alto, poi all’8’ Mora chiama Battistelli alla risposta di puro istinto sul suo palo. Ma dalla bandierina di nuovo Principi scodella per Ponti che sul secondo palo anticipa il diretto marcatore e infila la porta angelana. Non è la partenza desiderata: nel giorno del ritorno di Ravanelli dal 1’, la montagna si mostra subito impervia. I ragazzi di Cotroneo però si scuotono intorno alla mezzora con due conclusioni di Bartolini che non trovano la porta, quindi con una rasoiata di Pauselli che alza troppo la parabola. Segnali comunque di cui tener conto in vista di una ripresa che vede subito i giallorossi premere forte sull’acceleratore, bravi a sfruttare la prima vera chance creata con Bolletta che crossa da sinistra pescando Luparini, che di fatto prolunga la sfera per Ravanelli che stringendo da destra fa secco Rossi. A questo punto la gara cambia padrone: l’Angelana è decisamente più propositiva e con Colombi, si calcio piazzato, impensierisce di nuovo l’estremo difensore locale. Una capocciata debole di Quondam è l’ultima raccomandata recapitata a Battistelli, che poi si dispera al 40’ quando Rossi toglie dalla porta con un gran colpo di reni l’incornata ravvicinata di Colombi. L’occasione più ghiotta però se la divora Bolletta, che sull’angolo calciato da Gabrielli calcia al volo di destro solo soletto, ma spedendo la palla in curva. Il gol è comunque maturo e arriva al 47’: Confessore sfonda a sinistra, la palla attraversa tutto lo specchio e ancora una volta arriva a destinazione sul secondo palo, dove è Colombi a depositarla in fondo al sacco. A essere pazienti c’è sempre da guadagnare…
COMMENTI Paolo Cotroneo sa perfettamente che questa è l’Angelana che vorrebbe vedere ogni domenica. “Bravi i ragazzi, poco altro da aggiungere. Hanno interpretato bene una gara non semplice, peraltro diventata ancor più complicata per via del gol subito dopo 10’. Su ogni campo dove andiamo a giocare, l’Angelana deve avere la sua identità: siamo una squadra propositiva, che non ama buttar via la palla e che cerca sempre di passare per la costruzione del gioco. Vincere a Narni è dura per tutti, quindi merito a questo gruppo per averlo fatto, credendo nella possibilità di ribaltare le cose. Nell’intervallo ho detto alla squadra di continuare a giocare perché potevamo fare qualcosa di importante, e così è stato. La classifica è bella, ma non ci deve interessare. Pensiamo a lavorare e a rafforzare le nostre certezze”.
NARNESE – ANGELANA 1-2
NARNESE (4-2-3-1): Rossi; Blasi, Ponti, Aldair, Grifoni; Petrini, Silveri (8’ st Mariani, 36’ st Colangelo); Mora (23’ st Quondam), Principi (8’ st Di Dato), Perotti; Rocchi. A disp.: Lugenti, Picchiantano, Ceccarelli, Andreucci, Mascherucci. All.: Sabatini
ANGELANA (4-3-2-1): Battistelli; Pauselli, Bocci, Melillo, Bolletta; Vitaloni (36’ st Lo Gelfo), Gabrielli, Bartolini; Ravanelli, Luparini (21’ st Confessore); Colombi. A disp.: Longo, Vercillo, Sallaku, Sirci, Barili, Sforna, Roscini. All.: Cotroneo
ARBITRO: Brozzoni di Bergamo.
Guardalinee: Innocenzi e Krriku.
MARCATORI: 9’ pt Ponti (Na), 10’ st Ravanelli (A), 47’ st Colombi (A).
NOTE: Ammoniti: Silveri (Na), Ravanelli (A, Pauselli (A), Mariani (Na), Di Dato (Na), Gabrielli (A).
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