Il fascino delle gare sui prati, la bellezza del paesaggio umbro, la sagoma della città serafica che svetta sullo sfondo e l’entusiasmo di un appuntamento che, anno dopo anno, ha saputo conquistarsi un posto di rilievo nel panorama ciclistico nazionale. Domenica 8 novembre torna il Petrignano Cross, ormai consolidato nel calendario della disciplina, che quest’anno celebra un traguardo significativo: la sedicesima edizione.
Sedici anni di sport, impegno e passione, con un evento capace di crescere nel tempo e di richiamare atleti,
società e appassionati, confermando il proprio legame con il territorio e con una delle specialità più
spettacolari e impegnative del ciclismo. La gara sarà valida come seconda tappa dell’Adriatico Cross Tour e,
contemporaneamente, come prova d’apertura dell’Umbria Cross 2026: due circuiti che rappresentano
importanti occasioni di confronto agonistico e di promozione del movimento ciclistico.
Il Petrignano Cross si prepara così a offrire una nuova giornata di grande sport, nel segno di una tradizione
che continua a rinnovarsi senza perdere lo spirito autentico della disciplina: fatica, tecnica, resistenza,
abilità di guida e capacità di adattarsi alle continue insidie del terreno. Uno degli elementi caratterizzanti sarà il tracciato di circa due chilometri, disegnato dai dirigenti dell’Unione Ciclistica Petrignano e inserito in uno scenario di particolare fascino, tra il Parco Fluviale del fiume Chiascio e il parco dell’Hotel La Torretta.
Il percorso unirà la bellezza dell’ambiente naturale alla varietà tecnica richiesta dalla specialità, alternando
tratti veloci a ostacoli naturali e artificiali, su fondo sterrato ed erboso. Un terreno ideale per esaltare le
qualità dei partecipanti e rendere ogni passaggio potenzialmente decisivo ai fini del risultato finale.
Gli atleti saranno chiamati a mettere alla prova non soltanto la propria condizione atletica, ma anche
l’equilibrio, la sensibilità di guida e la capacità di interpretare al meglio ogni tratto del circuito. Tra rilanci,
cambi di ritmo, curve impegnative e passaggi che richiederanno precisione e abilità, la gara promette di
regalare sfide avvincenti e continui colpi di scena.
In questa disciplina, infatti, non basta avere potenza nelle gambe: occorre saper leggere il terreno, dosare
le energie, mantenere la concentrazione e reagire rapidamente alle difficoltà. Anche il minimo errore può
costare secondi preziosi, mentre la capacità di trovare il ritmo giusto e affrontare con decisione gli ostacoli
può fare la differenza.
Il pubblico avrà così l’opportunità di assistere a uno spettacolo sportivo dinamico e coinvolgente, nel quale
agonismo e tecnica si fonderanno con il fascino di un ambiente naturale che farà da cornice alle gare.
A curare l’organizzazione sarà l’Unione Ciclistica Petrignano, società da sempre impegnata nella
promozione del ciclismo e nella valorizzazione del territorio attraverso iniziative sportive di qualità. Un
lavoro che richiede passione, competenza e costante attenzione ai dettagli, indispensabili per preparare un
appuntamento capace di accogliere atleti, accompagnatori e appassionati.
Accanto al presidente Orlando Ranucci saranno impegnati in prima linea Marco Gorietti, vicepresidente
della società e responsabile dell’attività Master, e Francesco Fiorucci, responsabile dell’evento. Un impegno
condiviso con gli altri dirigenti e collaboratori dell’associazione, chiamati a contribuire alla riuscita di una
giornata che coinvolgerà l’intera comunità sportiva.
L’obiettivo è offrire ai partecipanti un contesto organizzativo all’altezza dell’importanza raggiunta dal
Petrignano Cross e, al tempo stesso, promuovere il territorio attraverso una disciplina capace di coniugare
competizione, spettacolo e valorizzazione del paesaggio.
La sedicesima edizione potrà contare sul patrocinio del Comune di Assisi, guidato dal sindaco Valter
Stoppini, e della Regione Umbria. Le gare si svolgeranno inoltre sotto l’egida del Comitato regionale umbro
della Federazione Ciclistica Italiana, presieduto da Roberto Cocchieri, con il supporto di CSEN Umbria,
guidato da Fabbrizio Paffarini.
Un sostegno che testimonia l’importanza dello sport come strumento di promozione e valorizzazione del
territorio, oltre che come occasione di incontro e partecipazione. La collaborazione tra società
organizzatrici, istituzioni e realtà sportive rappresenta infatti un elemento fondamentale per la crescita di
eventi capaci di coinvolgere atleti di diverse categorie e avvicinare nuovi appassionati al ciclismo.
Il Petrignano Cross si appresta dunque a vivere una nuova giornata da protagonista, celebrando sedici
edizioni di passione, dedizione e promozione sportiva. Un traguardo che racconta il percorso di un
appuntamento ormai riconoscibile nel calendario della specialità e un’occasione preziosa per valorizzare
Petrignano d’Assisi e il suo territorio.
«Il Petrignano Cross è indissolubilmente legato a Petrignano d’Assisi – afferma Marco Gorietti –. In passato,
quando era possibile utilizzare i territori intorno al centro abitato, il percorso di gara si snodava all’interno
del paese, dando vita a un evento unico nel panorama nazionale. Da qualche anno cerchiamo di valorizzare
il Parco Fluviale del Chiascio, che attraversa Petrignano, e il parco che ci viene messo a disposizione
dall’Hotel La Torretta. Questo ci permette di rimanere legati al centro abitato e di coinvolgere anche i
residenti nella condivisione dell’iniziativa. Inoltre, soprattutto per chi non è mai stato a Petrignano, va
ricordato che il paese dista appena tre chilometri da Assisi: per i ciclisti partecipanti e i loro
accompagnatori, la gara può quindi rappresentare anche un’occasione per visitare la città serafica. Vorrei
inoltre ringraziare tutti coloro che ci sostengono, i nostri sponsor e i partner commerciali Assisi Salumi,
Viander, Enervit, Tedesco Group, Le Vecchie Macine, Bikeland e Alecycling che hanno messo a disposizione
i prodotti per pacchi gara e premiazioni».
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