Le associazioni degli sport al coperto di Bastia Umbra “sono ormai esauste, senza una struttura idonea che permetta loro di svolgere un’attività agonistica (dai 12 anni in poi) fatta di allenamenti e campionati”. Lo scrivono in una nota Virtus Bastia, Bastia Volley e Gymnica Bastia, che in totale vantano circa 600 iscritti.
Questa la nota congiunta – riportata integralmente:
“Dai primi di giugno siamo arrivati al 23 ottobre ancora senza soluzione. Purtroppo è stato fatto un RILEVANTE ERRORE nella scelta del nuovo pallone pressostatico di San Lorenzo e quindi nel destinare la nuova struttura ad attività addestrative-ricreative polivalenti indoor /outdoor con pavimentazione certificata a tale destinazione d’uso (campo in cemento per il tennis), ma assolutamente inadeguata per l’attività sportiva in essere e, tra l’altro, pericolosa per l’incolumità fisica delle persone. Lo sport agonistico, gli innumerevoli ragazzi/e che lo praticano (le nostre società raggiungono quasi 600 iscritti totali) e le loro famiglie, reclamano il diritto di continuare una attività sana e competitiva che non si può fermare. Va trovata una soluzione vista la chiusura del palazzetto di viale Giontella per lavori di miglioria, unica struttura sportiva indoor della città: una soluzione veloce, appropriata e corrispondente alle esigenze delle società sportive che svolgono la loro attività al coperto”.
Questa la nota del Bastia Volley in solitaria – riportata integralmente:
“C’ERA UNA VOLTA LO SPORT A BASTIA UMBRA. C’era una volta, una città invidiata da tutti. Una città centro del commercio regionale e nazionale. Una città piena di iniziative culturali, sociali. Una città dove lo Sport era ancora importante. Ci sono favole, racconti, storie che di solito finiscono bene, con “vissero felici e contenti”, in questo caso viste le vicissitudini, penso che la nostra STORIA non abbia un buon fine e soprattutto manca di personaggi capaci a renderla tale. Servirebbero ore ed ore, pagine su pagine, per spiegare e per fare capire cosa stiamo vivendo in questo momento buio per lo sport al chiuso a Bastia Umbra. La nostra associazione sportiva come del resto anche il basket la ginnastica ritmica stanno subendo ormai da troppo tempo le scelte sbagliate di questa amministrazione, ma soprattutto le non risposte alle nostre richieste. Tante chiacchiere, tante promesse, tante rassicurazioni…. Ad oggi il nulla più assoluto. Non abbiamo un Palazzetto, non abbiamo una Palestra Omologabile ed usufruibile per fare allenare e giocare le nostre ragazze in sicurezza, sembra veramente ridicolo solamente pensare che una città come Bastia Umbra versi in questi condizioni a livello di impianti sportivi, ma questa è la realtà Vergognoso il modo in cui negli anni si siano state gestite le scelte sugli impianti Indoor di Bastia Umbra. Vergognosa l’incompetenza Tecnica nelle scelte. Vergognosa l’arroganza e la presunzione dimostrata in questi ultimi mesi. Vergognoso e ridicolo il modo di interagire con le attività sportive e le innumerevoli prese in giro. Noi Bastia Volley chiediamo solamente un impianto degno di essere chiamato tale, dove potere svolgere le nostre attivita’ sportive, ma sembra che stiamo chiedendo troppo a questa amministrazione ed a questo Assessorato dello Sport. Siamo costretti ad andare a giocare a Torgiano, Cannara, Pierantonio solo perché chi ci governa non è stato capace e non è capace di risolvere i problemi da loro creati ed a trovare soluzioni. Non voglio farne una questione Politica, non mi interessa assolutamente, voglio difendere le nostre tesserate, voglio difendere la mia attività sportiva, voglio difendere la Pallavolo a Bastia Umbra grande realta’ a livello regionale con squadre di Mini Volley, Under 12, Under 13, Under 14, Under 16, Under 18, 2° Divisione, Serie D, Serie C. Tra poco inizieranno i Campionati Regionali e non abbiamo una struttura omologabile a Bastia Umbra dalla Federazione, cosi’ saremo costretti se in maniera veloce, reale non vengano trovate soluzioni da questa amministrazione a ritirare le squadre dai relativi campionati. Sono state fatte a monte scelte tecniche sbagliate sulla Pressostruttura (ammesse anche dall’amministrazione) e si continuano ancora a farle, sembra quasi che non vogliano ascoltare consigli e soluzioni al problema pavimentazione da noi date più volte. Ancora una volta l’amministrazione con gli uffici tecnici e con l’assessorato dello sport hanno preferito non ascoltare e sembra quasi che ci sia un sentimento di sfida nei confronti delle attività sportive nel dimostrare non si sa bene cosa. C’è tanta rabbia e delusione nel vedere quanto a Bastia Umbra non sia considerato lo sport al chiuso e soprattutto nel vedere che non c’è ne programmazione ne condivisione nel prendere scelte appropriate. Per dicembre il Bastia Volley ha organizzato un Torneo Nazionale di Pallavvolo con grande entusiasmo e sacrificio e saremo costretti a giocare ovunque tranne a Bastia Umbra, vi sembra una cosa NORMALE ????? Vogliamo Risposte. Vogliamo Soluzioni adeguate e soprattutto condivise. Vogliamo assolutamente essere considerati. Vogliamo tornare ad essere Bastia Umbra. Vogliamo che lo SPORT al chiuso torni ad essere presente a Bastia Umbra”.
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