È stata presentata oggi, giovedì 24 settembre, nell’auditorium dell’Istituto scolastico Galeazzo Alessi di Santa Maria degli Angeli, la nuova stagione di Assisi Volley, che quest’anno si presenta con una nuova identità e soprattutto con una nuova visione: nasce Rebels, un progetto interamente al femminile che mette al centro le atlete, la loro crescita e il loro ruolo dentro e fuori dal campo.
Alla presentazione ufficiale erano presenti Veronica Cavallucci, vicesindaco e assessore allo Sport della Città di Assisi, Scilla Cavanna, assessore all’Istruzione della Città di Assisi, Elisa Cacciamani, assessore allo Sport del Comune di Nocera Umbra, e Chiara Grassi, dirigente dell’Istituto Comprensivo Assisi 2. (Continua dopo il video dell’intervista: di Stefano Berti – Link diretto)
A guidare la società sarà il presidente Paolo Zaroli, affiancato da un consiglio direttivo composto da Mauro Lillocci, Corrado Santucci, Carlo Armanni e Carlo Massettini. Una struttura societaria e tecnica che punta a dare continuità al lavoro svolto negli anni e, allo stesso tempo, a costruire un percorso nuovo e ambizioso.
Rebels, una ribellione che parte dal campo
“Rebels” non è soltanto un nome e non rappresenta semplicemente una nuova identità visiva. È una parola che vuole racchiudere un messaggio preciso: ribellarsi a ciò che non va, alle discriminazioni, agli stereotipi, al maschilismo, al bullismo e a ogni forma di violenza e prevaricazione.
Una ribellione che nasce nello sport e vuole arrivare alla vita quotidiana. Il progetto nasce infatti con una forte componente educativa e sociale. Uno degli obiettivi principali sarà coinvolgere atlete e famiglie in un percorso di sensibilizzazione dedicato alla violenza sulle donne e, più in generale, alla costruzione di relazioni basate sul rispetto, sulla libertà e sulla solidarietà.
Attraverso incontri formativi e una campagna di comunicazione dedicata, le Rebels saranno accompagnate in un percorso finalizzato a riconoscere il proprio valore, a individuare e rifiutare i comportamenti di prevaricazione e ad acquisire consapevolezza della propria voce.
Perché essere forti non significa soltanto resistere. Significa anche saper chiedere aiuto, riconoscere una situazione sbagliata e sapere di non essere sole.
Il messaggio della società sarà affidato anche al linguaggio diretto e immediato della pallavolo, con slogan capaci di portare il confronto dal campo alla vita: “A schiaffi si prende solo il pallone”. “Le uniche urla di donna che vogliamo sentire sono quelle per un match point”. “Lo sguardo basso si tiene solo per direzionare la schiacciata”.
Non semplici slogan, dunque, ma messaggi attraverso i quali lo sport diventa uno strumento educativo: imparare a stare in campo significa anche imparare a stare nella società, a rispettare le altre persone e a riconoscere il proprio valore.
Una realtà sportiva tutta al femminile
Accanto al progetto sociale c’è naturalmente una struttura sportiva importante. La stagione delle Rebels vedrà infatti due prime squadre, una impegnata nel campionato di Serie D e una in Prima Divisione, alle quali si aggiungeranno due formazioni di Seconda Divisione.
A completare il progetto ci sarà poi l’intero settore giovanile, rigorosamente al femminile, con la partecipazione a tutti i campionati giovanili delle diverse categorie.
Numeri che testimoniano la volontà di costruire un percorso completo, nel quale le ragazze possano crescere progressivamente all’interno della stessa realtà sportiva, trovando nella pallavolo non soltanto un’attività agonistica, ma anche un ambiente di formazione e socializzazione.
A dare solidità alla parte sportiva sarà lo storico staff Armanni–Lillocci–Santucci, che si è messo al lavoro per costruire un gruppo dirigenziale e tecnico di qualità, al servizio delle atlete e della loro crescita. Il direttore Mauro Lillocci ha confermato anche in fase di presentazione – come già detto – la partecipazione delle Rebels ai campionati di Serie D, Prima Divisione e Seconda Divisione, oltre alla presenza in tutte le categorie del settore giovanile. Obiettivo? “Divertirsi, poi è certo che vincere piace a tutti. E ci proveremo” – le sue parole.
Da Assisi a Nocera Umbra
Il progetto non si fermerà ad Assisi. I colori Rebels continueranno infatti a essere presenti anche nella storica piazza di Nocera Umbra, dove sono numerose le ragazze tesserate e dove il progetto ha già trovato il coinvolgimento positivo di tante famiglie.
Una presenza che conferma la volontà della società di creare una realtà sportiva capace di mettere in rete territori, ragazze e famiglie attraverso la pallavolo.
Atlete sane. Ragazze forti.
È questo il cuore del progetto Rebels. L’obiettivo non è soltanto formare buone giocatrici, ma accompagnare le ragazze nella crescita personale, trasmettendo valori che possano rimanere anche quando la partita è finita.
Rispetto per sé e per le altre, coraggio, consapevolezza, solidarietà, capacità di fare squadra e libertà di esprimere la propria voce. La sfida di Assisi Volley, quindi, va oltre il risultato del prossimo campionato. La vera ambizione è costruire una comunità sportiva nella quale ogni ragazza possa sentirsi valorizzata, ascoltata e libera di essere se stessa.
Perché una partita si può vincere o perdere. Ma crescere ragazze forti, consapevoli e libere è una vittoria che dura molto più a lungo. “Assisi Volley Rebels. Atlete sane. Ragazze forti”.
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